Fiesole aderisce a Rifiuti Zero

Il Comune di Fiesole ha aderito alla strategia Rifiuti Zero. Si tratta non di una semplice etichetta che poniamo al nostro territorio, ma di un’azione importante, europea e mondiale – Zero Waste – con una sua rete italiana e tante adesioni da parte dei Comuni. È una strategia globale sui rifiuti, una visione che come Cittadini per Fiesole sposiamo pienamente. Ed è basata sulla promozione di politiche per la riduzione dei rifiuti, il riciclo e il riuso dei materiali e degli oggetti, l’aumento della raccolta differenziata. Attualmente nel Comune di Fiesole la percentuale di differenziata si aggira attorno al 70%. Con l’adesione a Rifiuti Zero che abbiamo appena adottato   ci siamo dati un obiettivo ambizioso: quello del raggiungimento dell’85% entro il 2022. Per quest’ultimo obiettivo, in linea con l’adesione a Rifiuti Zero – che è stata votata all’unanimità dal Consiglio Comunale: la maggioranza di Cittadini per Fiesole e le opposizioni di Pd e Gruppo Misto – la raccolta porta a porta in fase di estensione all’intero Comune è un tassello importante: è infatti il metodo di raccolta che, lo dicono le statistiche, produce la maggior percentuale di differenziata e la migliore qualità del materiale da avviare al riciclo. Ma la raccolta è solo un tassello. La delibera prevede anche l’impegno per il Comune, compatibilmente con i vincoli di bilancio, a istituire un centro dove beni durevoli e imballaggi possano essere raccolti e reimmessi nei cicli di riutilizzo, ricorrendo eventualmente anche all’apporto di cooperative sociali, al mondo del volontariato o alla cittadinanza attiva.

Fra i punti che abbiamo stabilito, c’è l’istituzione di un Osservatorio verso Rifiuti Zero, un organo che verifichi il percorso (la riduzione complessiva della quantità, l’innalzamento della quota di differenziata e di riuso) indicando quelle che sono le criticità e le soluzioni. Si tratta di un organo importante perché ne faranno parte non solo il Sindaco e l’Assessore all’ambiente, ma anche una rappresentanza della società civile. I cittadini entrano, così, a pieno titolo e attivamente a controllare quanto viene fato in un ambito così importante che riguarda il futuro di tutti noi. Come spiega Francesco Capezzuoli di Rifiuti Zero Firenze, “L’adesione da parte del Comune è un primo passo per avviare un percorso verso la sostenibilità da parte di un Ente che ha il potere di influenzare le abitudini quotidiane dei cittadini stessi”. Infine, come sottolinea l’Assessore al Territorio del Comune di Fiesole Iacopo Zetti, “Un altro punto importante del testo approvato è il mandato che viene dato alla Giunta Comunale di prendere parte a ogni futuro dibattito regionale sullo smaltimento dei rifiuti, così che le misure che non prevedono riuso o riciclo siano ridotte al minimo”.

Rifiuti, porta a porta in arrivo

Sono in arrivo importanti novità in tema di rifiuti per tutto il comune di Fiesole. Dal prossimo giugno il servizio di raccolta porta a porta sarà infatti esteso a tutto il territorio comunale. E qualche correzione si avrà anche nel capoluogo e a Caldine dove questo sistema di raccolta è già da tempo attivo. Quello del porta a porta è il sistema che stanno scegliendo sempre più Comuni dell’ATO Toscana Centro (Ambito Territoriale Ottimale, ovvero  l’autorità che riunisce i Comuni delle Province di Firenze, Prato e Pistoia per il servizio di gestione dei rifiuti), dove opera il nostro gestore Alia. Il sistema è ad esempio entrato recentemente in funzione nei Comuni limitrofi, come nel Mugello, circostanza che ha portato a una migrazione dei rifiuti verso i nostri cassonetti e ad abbandoni sempre più frequenti nel nostro Comune. Situazioni concomitanti che ci hanno portato a puntare sul sistema del porta a porta in un quadro più ampio di una visione ambientale in cui come sindaco e come Cittadini per Fiesole siamo impegnati per il nostro territorio. Lo so: la novità richiede un cambiamento di abitudini e può non essere facile all’inizio. Ma è statisticamente provato che laddove è in funzione il sistema porta a porta la raccolta differenziata aumenta: i cassonetti sono infatti considerati una sorta di “buco nero” dove basta che qualcuno getti rifiuti sbagliati per vanificare il buon lavoro di tanti.

Il nuovo sistema fiesolano sarà articolato secondo un calendario che si svilupperà su sei giorni di raccolta, sabato compreso. Tre volte alla settimana per l’organico, una volta alla settimana per il multimateriale, una volta alla settimana per la carta, una volta alla settimana per il residuo indifferenziato. Per i pannolini e pannoloni verranno distribuiti dei sacchi di colore arancione: Alia fisserà individualmente con i cittadini i giorni in cui passerà a ritirarli, tre giorni la settimana.

Stiamo lavorando per realizzare un’isola ecologica al cantiere comunale di via del Calandrino. Nell’attesa, in tutti i mercati (lunedì a Caldine, martedì a Compiobbi, giovedì a Pian del Mugnone, venerdì al Girone e sabato a Fiesole) i cittadini potranno trovare l’Ecofurgone di Alia dove potranno portare piccoli rifiuti, piccoli elettrodomestici, batterie.

Per spiegare al meglio le novità abbiamo messo in calendario una serie di assemblee. Sono tanti incontri, undici, in ogni frazione, due incontri la settimana per un mese: uno sforzo comunicativo che nessun altro Comune ha messo in piedi. Saranno presenti tecnici comunali e responsabili di Alia per i dettagli tecnici. E sarò presente pure io personalmente, insieme all’Assessore al Territorio Iacopo Zetti, per rispondere ai vostri dubbi e questioni. Il calendario lo trovate qui sotto, con tutti gli appuntamenti cui vi invito a essere presenti.

Seguiranno tre mesi in cui verranno distribuiti casa per casa i kit per la raccolta differenziata, con i cestini e i mastelli per i vari tipi di rifiuto. Qualora ci fossero cittadini assenti quando passano gli addetti, saranno fornite istruzioni su dove andare a ritirare questi materiali. Il primo lunedì del mese c’è poi in Comune a Fiesole il servizio Alia Point per richiedere informazioni. E ancora: come Cittadini per Fiesole abbiamo l’intenzione di costituire un Osservatorio sui rifiuti, un tavolo fra tecnici e cittadini di tutte le frazioni: uno strumento che svolga un monitoraggio costante sulle effettive modalità di raccolta, segnalando le problematiche che emergeranno e proponendo aggiustamenti. Ma che serva anche a promuovere e valorizzare le buone pratiche presenti sul nostro territorio nel campo dei rifiuti. 

L’ambiente in cui viviamo è un bene prezioso, di cui ciascuno di noi è responsabile. Migliore è la qualità della raccolta differenziata, maggiore è il riuso e il riciclo dei materiali, minore è la pressione che esercitiamo sull’ambiente che ci circonda. Produrre meno rifiuti – arrivare ai “rifiuti zero” – è un obiettivo su cui la nostra Amministrazione crede fermamente, convinti come siamo che la qualità di un ambiente unico come quello del territorio fiesolano sia il nostro più grande valore. E su questo vogliamo puntare per la Fiesole che vogliamo domani.