Estate Fiesolana 2019, nomi al top per crescere ancora

Un cartellone ricco di nomi di primissimo piano e un obiettivo ambizioso per la prossima Estate Fiesolana: aumentare le presenze dello scorso anno (quando gli spettatori erano stati 20mila) e giungere a 30mila spettatori in 61 serate, fra concerti, eventi teatrali, musica e cinema. La cultura si conferma un motore importante in cui crediamo molto per il nostro Comune. Stamani alla Sala del Basolato abbiamo presentato alla stampa la prossima edizione – la 72esima – dell’Estate Fiesolana. Il cartellone degli eventi è davvero molto ricco e la manifestazione porterà a Fiesole grandi artisti. Ci saranno, per la musica, nomi come quelli di Simone Cristicchi, Massimo Ranieri, Cristiano De André, Xavier Rudd, Ludovico Einaudi e Paolo Fresu. Per il teatro, Ascanio Celestini, Marco Paolini e Luca Argentero. E ancora la musica con le grandi orchestre come l’Orchestra Galilei della Scuola di Musica di Fiesole (che con il pianista Cesare Picco terrà il concerto inaugurale il 21 giugno), l’ORT – Orchestra della Toscana – e l’Ensemble Symphony Orchestra. Il giovedì torna l’appuntamento con il ciclo Un racconto mediterraneo, stavolta dedicato all’Eneide. E torna anche il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema. Così come i premi Abbiati per la scuola e il premio Abbado Award Musica Insieme. Confermati i graditissimi Concerti al Tramonto a cura della scuola di Musica di Fiesole. E ad agosto il cinema all’aperto a cura della Fondazione Stensen.
Il programma completo della manifestazione lo trovate sul sito www.estatefiesolana.it
Fra i tanti appuntamenti con star nazionali e internazionali, ne evidenzio un paio con protagonisti fiesolani: il 6 giugno farà da anteprima all’Estate Fiesolana l’iniziativa “Coro Insieme”, con tantissimi bambini delle scuole elementari di Fiesole guidati dal maestro Ennio Clari. Mentre il 5 luglio si esibirà il coro gospel fiesolano dei Pilgrims.
L’Estate Fiesolana è è organizzata, insieme al Comune di Fiesole da PRG e Associazione Music Pool, che si sono aggiudicate il bando fino al 2022.

OGI, il futuro è salvo

Il futuro dell’OGI, l’Orchestra giovanile italiana che fa capo alla scuola di Musica di Fiesole, è salvo. Ho appena ricevuto la telefonata dall’estero del Ministro per i Beni culturali Alberto Bonisoli che mi ha rassicurato e confermato il sostegno per questa che ha riconosciuto lui stesso come eccellenza non solo fiesolana, ma italiana e internazionale. Bonisoli mi ha poi invitato a far presentare alla Scuola di Musica un progetto biennale 2019-2020 per l’Orchestra giovanile, un progetto che la traghetti al successivo triennio 2021-2023 quando potrà accedere al rinnovato FUS, Fondo unico per lo spettacolo. Esprimo la mia soddisfazione di Sindaco e Presidente della Scuola, insieme al Soprintendente Lorenzo Cinatti e al Direttore artistico Alain Menieur, con i quali avevamo espresso forte preoccupazione per la paventata mancanza di sostegno. L’attività di questa eccellenza che è l’OGI è  invece assicurata. Il lavoro di squadra di questi giorni è stato premiato e ha fatto sì che in breve tempo ricevessimo le rassicurazioni necessarie di persona da parte del Ministro. E di questo sono particolarmente orgogliosa, a testimonianza che il lavoro da Sindaco e Presidente della Scuola di Musica di Fiesole – portato avanti insieme a tutti i responsabili della scuola stessa – è proficuo e sta ottenendo buoni risultati.

Musica, no ai tagli all’OGI!

Proprio mentre era in corso il Concerto di Capodanno dell’Orchestra Giovanile Italiana (OGI) della Scuola di Musica di Fiesole, quest’anno diretto dal Maestro Daniele Gatti, è stato dato l’annuncio a tutti: il MiBACT ha tagliato i fondi al Progetto Speciale che sostiene la formazione e la vita stessa dell’OGI, un’eccellenza nel mondo della formazione dei musicisti fondata nel 1984 da Piero Farulli. Un mancato finanziamento di circa 200mila euro che metterà a serio rischio il rispetto del programma di studio già comunicato agli allievi.
Da Presidente della Scuola e insieme al Sovrintendente Lorenzo Cinatti e al Direttore Artistico Alain Menieur, esprimo grande preoccupazione per questo taglio e per le sue possibili conseguenze. 
Ci auguriamo, quindi, che ci sia lo spazio per un ripensamento su questo incredibile provvedimento e stiamo già attivamente lavorando per far capire al Ministero l’importanza di questo presidio educativo e l’elevato valore artistico e culturale che rappresenta e che, oggi più che mai, necessita del sostegno di tutte le Istituzioni.