I cittadini e le associazioni: la nostra risorsa

I CITTADINI E LE ASSOCIAZIONI: LA NOSTRA RISORSA

LE IDEE

 Anche i cittadini singoli o associati rappresentano una risorsa impareggiabile a cui attingere per far fronte all’attuale crisi economica, politica e sociale. Alle tante associazioni di volontariato presenti sul territorio riconosciamo un ruolo fondamentale di coesione sociale e una importantissima funzione di supporto alle varie attività del nostro Comune. Infatti la stretta e costante collaborazione con le associazioni facilita l’Amministrazione nel riconoscere con maggior tempestività i bisogni della comunità e nel trovare soluzioni efficienti e concrete.

La loro attiva partecipazione ai processi decisionali e operativi è l’unica strada percorribile per ridare linfa, contenuti reali e credibilità alle scelte amministrative grazie all’apporto di un bagaglio fatto sì di conoscenze, competenze e professionalità, ma anche e soprattutto del senso pratico, dell’impegno e dell’entusiasmo di coloro che credono, dimostrandolo quotidianamente coi fatti, nella possibilità di costruire un presente e un futuro migliore per la nostra società.

I FATTI

Negli ultimi anni l’associazionismo soffre di poco ricambio generazionale: i volontari attivi sono sempre meno e l’invecchiamento della popolazione si fa sentire anche in questo settore. Il numero dei giovani partecipi è sempre in calo, non solo a causa di ritmi di lavoro intensi e prolungati, che lasciano sempre meno tempo a disposizione, ma anche a causa della poca considerazione che è stata generalmente data, se non a parole, dalla nostra società all’impegno sociale negli ultimi trent’anni. Basti pensare all’abolizione dell’Educazione civica dai programmi scolastici.

LE PROPOSTE

Con le associazioni e con i cittadini che vorranno impegnarsi desideriamo progettare e programmare vecchi e nuovi servizi, in ambito culturale, sociale ed economico, facilitando la collaborazione e il coinvolgimento, nell’ottica generale del superamento di ataviche “zonizzazioni”, competitività e diffidenze.

Educare al civismo: insieme al nostro associazionismo, con l’esempio e con proposte concrete, dovremo riportare la cittadinanza attiva, intesa come etica della responsabilità verso di sé, gli altri e l’ambiente, naturale e culturale, al centro dei valori della nostra comunità. Crediamo che questo passi prima di tutto attraverso la conoscenza del territorio, dei suoi bisogni e delle strette relazioni che ci legano ad esso, fino alla piena coscienza di essere in grado, con il proprio comportamento, di alleviare situazioni problematiche e di prendersi cura con passione e impegno dei nostri beni comuni. La collaborazione costante con le istituzioni scolastiche sarà fondamentale per trasmettere questi valori fin dalla tenera età.

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Fiesole, il lavoro continua

FIESOLE, IL LAVORO CONTINUA

Nei nostri cinque anni di mandato abbiamo amministrato Fiesole secondo i principi del civismo, trasformando il Comune in un ente più vicino ai bisogni e ai problemi dei cittadini.

Invece di alzare muri, abbiamo costruito ponti, dimostrando la capacità di unire piuttosto che dividere, di ascoltare tutti e saper riconoscere le ragioni degli altri.

Il nostro metodo di governo basato sulla partecipazione ha ricostruito il tessuto sociale di Fiesole, ha messo in moto la nostra Comunità, risvegliando il sentimento di appartenenza ad essa. I cittadini hanno capito e gradualmente hanno risposto, manifestando la loro voglia di collaborare e “fare sistema”. Ora siamo tornati a sentirci una comunità viva, costruttiva e fiduciosa nel proprio futuro. 

Civismo non significa chiusura municipalistica, ma visione ampia e aperta. Abbiamo saputo riallacciare rapporti e rivitalizzare collaborazioni, che erano state trascurate o interrotte, con i Comuni vicini, con la Città Metropolitana di Firenze, con la Regione e i Ministeri, con le istituzioni culturali locali d’eccellenza. Oggi Fiesole non è più sola

Siamo orgogliosi di avere per primi dotato Fiesole di uno strumento per la cittadinanza attiva attraverso un Regolamento specifico che oggi è assunto a modello da molti altri Comuni. Abbiamo rimesso il cittadino, in quanto portatore di idee, capacità e saperi, al centro della gestione e della cura dei beni comuni.

Nei prossimi cinque anni di mandato vogliamo sviluppare ulteriori forme di partecipazione: una delle proposte sarà quella di modificare lo Statuto Comunale per introdurre i Consigli di zona, composti da cittadini attivi che a titolo volontario e gratuito si impegneranno a creare un “filo diretto” fra le varie zone del territorio (le due Valli e il Capoluogo) e l’Amministrazione.

Un’ulteriore estensione di democrazia sarà rappresentata dall’introduzione nello Statuto della figura del Consigliere delegato, al quale potranno essere attribuite deleghe su specifiche materie a supporto del lavoro degli Assessori. I consiglieri, rappresentanti diretti dei cittadini, acquisteranno così una maggiore rilevanza.

Se abbiamo ricordato gli obiettivi realizzati nel nostro primo mandato è solo perché vogliamo lavorare per Fiesole in stretta continuità con quello che abbiamo cominciato a fare. Dal 2014 abbiamo posto le basi per un cambiamento di prospettiva, grazie al quale la società civile riprende in mano il suo futuro, dando piena attuazione all’articolo 118 della nostra Costituzione, il cui intento è attribuire centralità e valore alla comunità locale. Il nostro progetto politico richiede tempi lunghi e una visione ad ampio raggio, che sarà possibile solo grazie al sostegno e alla partecipazione continua di tutti i cittadini. 

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Ecco i candidati di Cittadini per Fiesole

Eccoli, i candidati di Cittadini per Fiesole al Consiglio Comunale! Una bella squadra, varia, con sei donne e una molteplicità di figure professionali, da impiegati a professionisti e imprenditori. Tutte le aree del nostro Comune, con le sue frazioni, sono ben rappresentate: dal capoluogo, alle valli dell’Arno e del Mugnone. Tre candidati sono già adesso in Consiglio, gli altri sono volti nuovi, un ricambio che è normale per una lista civica come la nostra. Stasera si sono presentati alla città, in una Sala del Basolato gremita di persone che ci hanno fatto sentire tutto il loro calore. Quanto entusiasmo nelle parole di tutti i candidati, quanta voglia di proseguire sulla buona strada tracciata in questi cinque anni e lavorare ancora insieme per Fiesole!

Ecco la lista dei candidati di “Cittadini per Fiesole”:

Simone Baldanzi, 47 anni, titolare di azienda di noleggio con conducente
Simona Balzani, 49 anni, consulente informatico
Matteo Berti, 41 anni, architetto e imprenditore
Giuseppe Brancato, 63 anni, pensionato, già dirigente in ambito sanitario
Roberto Ciabini, 38 anni, ingegnere ambientale
Michele Ciracì, 64 anni, pensionato
Fabiola Falli, 48 anni, consulente alle vendite di servizi alle aziende
Martina Galardi, 24 anni, enologa, produttrice di vino e olio extravergine
Alessandro Gori, 66 anni, pensionato
Federica Luti, 57 anni, naturalista e redattrice in casa editrice
– Simone Pancani, 56 anni, medico del Centro ustioni del Meyer
Matteo Rimi, 42 anni, operatore socio sanitario
Duccio Sartorio, 72 anni, pensionato, già manager in aziende industriali e commerciali
David Tanganelli, 35 anni, addetto alla gestione del personale
Tessa Tebaldi, 28 anni, impiegata
Benedetta Tirintilli, 47 anni, medico di Pronto soccorso