Fiesole 2019: alcune priorità

Cinque passi verso il voto/3. Dopo aver parlato del modo in cui intendiamo costruire il programma, affrontiamo oggi alcune delle priorità. Naturalmente i temi saranno anche molti altri oltre a quelli che trovate in questo video: dai rifiuti alla sicurezza, alle tante esigenze del centro e delle frazioni. E non dubitate che ne parleremo ancora insieme.

Auditorium: la volta buona?

La pubblicazione del bando è ormai imminente, entro la fine dell’anno. E segna, così, un passo importante, forse decisivo verso la fine di un’odissea che si trascina da tanto, troppo tempo: quella dell’Auditorium di piazza del Mercato. Una struttura voluta e costruita dalle precedenti amministrazioni, la cui vicenda risale almeno a quindici anni fa, quando fu posta la prima pietra. Con il bando che il Comune presenterà a giorni (quello dello scorso anno, pubblicato per un periodo molto breve, era andato deserto), si andrà a individuare il soggetto che finalmente si occuperà del completamento e della valorizzazione della struttura.
In pratica, chi si aggiudicherà la concessione, potrà gestire l’Auditorium, dopo averlo completato curandone allestimento e arredi adatti alla funzione specifica cui lo destinerà. Punto fermo: la destinazione dell’edificio dev’essere culturale. Si tratta della cosiddetta “concessione di valorizzazione”, ovvero una forma di collaborazione fra pubblico e privato per lo sviluppo del patrimonio pubblico: si assegna a soggetti privati il diritto di utilizzare a fini economici pr un certo periodo immobili pubblici, a patto che il privato li riqualifichi. Nel caso dell’Auditorium, il vincitore avrà a disposizione per il completamento delle opere un fondo di 1,1 milioni provenienti da finanziamenti regionali vincolati ad attività culturali.
Abbiamo, insomma, messo a punto una strategia per uscire dall’impasse di un progetto che, va detto, nel 2004 è nato sbagliato per dimensioni, tipologia e modalità di esecuzione rispetto alla realtà locale. Come spiega l’assessore all’Urbanistica, Iacopo Zetti, “Uno studio dell’Università di Firenze ha evidenziato tutte le problematiche della gestione della struttura e da tale situazione siamo ripartiti per costruire un bando che permettesse al vincitore di poter gestire in equilibrio la struttura, con un budget iniziale a disposizione che gli permetterà di completare l’opera secondo un progetto di gestione. Questo è particolarmente importante per far sì che in un prossimo futuro la struttura sia un polo di attività e non l’ennesimo debito da assumere da una collettività locale già duramente colpita da politiche di investimento sbagliate”. Sottolinea Barbara Casalini, assessore alla Cultura: “L’obiettivo che mi sono sempre posta, lavorando a questo complesso problema, è che l’Auditorium possa diventare, a prescindere dalla specifica destinazione cui si rivolgerà in termini prevalenti, un punto di riferimento nella vita e nel tessuto sociale di Fiesole. Le potenzialità di questo spazio, infatti, sono in grado di poter ospitare non solo manifestazioni delle prestigiose istituzioni culturali internazionali che ruotano intorno alla nostra città, ma anche di farne un luogo familiare e apprezzato nella vita e nelle varie attività associative dei fiesolani”.
Chi si aggiudicherà la concessione potrà gestire Auditorium e bar per un periodo che va da un minimo di sei a un massimo di cinquant’anni. L’edificio si sviluppa su cinque livelli, dall’ingresso/foyer, con sala espositiva, fino al bar e alla terrazza panoramica sul tetto. La sala è composta di platea e galleria. I posti per gli spettatori sono 316. Le offerte potranno essere presentate fino al 20 giugno. La valutazione comincerà il primo luglio. Sarà quindi la prossima Amministrazione a scegliere chi sarà il vincitore.