Pubblico, elettrico, sostenibile: il futuro del trasporto

PUBBLICO, ELETTRICO, SOSTENIBILE: IL FUTURO DEL TRASPORTO

LE IDEE

L’idea di trasporti e mobilità che abbiamo per il nostro territorio è quella che ci viene dalla nostra visione complessiva di Fiesole: una città del benessere, dove le pratiche di sostenibilità sono concretamente messe in atto, dove si privilegia l’uso del trasporto pubblico rispetto all’auto privata e i mezzi non inquinanti rispetto a quelli che producono più emissioni. Siamo consapevoli che si tratta di una sfida non da poco, che non riguarda solamente il nostro Comune, ma che ha a che fare con le politiche generali di trasporto, passa attraverso gli incentivi che devono arrivare dal Governo alla mobilità non inquinante o dalla ricerca delle case automobilistiche in questo campo. E in tutto questo scenario il Comune è solo uno degli attori in campo, accanto allo Stato (le strade Statali sono di competenza Anas) alla Regione (con la complessa rivoluzione che porterà l’introduzione del gestore unico del trasporto pubblico locale, vicenda annosa e ancora in fase di definizione) alla Città Metropolitana e ai Comuni limitrofi, Firenze in primo luogo.

I FATTI

Già in questi cinque anni siamo andati in questa direzione, ottenendo importanti risultati e portando le istanze di Fiesole nei tavoli opportuni. Ad esempio è stato grazie al nostro impegno che siamo riusciti a mantenere il capolinea del 14 Ataf al Girone (visto che la soluzione che si prospettava era particolarmente negativa, con questa linea che rischiava di fermarsi a Rovezzano) e a consolidare il 21 a Piazza Edison (qui il rischio era che arrivasse solo al Parcheggio Salviati). Siamo riusciti dopo dieci anni a far tornare il 7 alla Stazione di Santa Maria Novella, allacciando così Fiesole al sistema delle tramvie fiorentine verso l’ospedale di Careggi, Scandicci o l’aeroporto di Peretola.

Siamo ormai a un passo dalla partenza dei lavori per la realizzazione della passerella ciclopedonale sull’Arno, che collegherà Compiobbi con Vallina. Un risultato importante per più aspetti. Innanzitutto si tratta di un’opera fortemente richiesta dal basso, per iniziativa di due associazioni locali. Ed è poi un importante stimolo alla mobilità sostenibile, che agevolerà collegamenti a piedi e in bici fra Compiobbi e la zona industriale di Vallina e lo scambio con treno e trasporto pubblico. È inoltre l’esempio di un bel lavoro di squadra con gli altri enti, il Comune di Bagno a Ripoli e la Città Metropolitana.

 Proseguiremo nel portare le istanze specifiche di Fiesole nelle sedi opportune. Così continueremo a collaborare con Anas, Comune di Bagno a Ripoli, Città Metropolitana e Regione Toscana per quanto riguarda il doppio ponte di Vallina e il declassamento della Strada Statale 67 (Aretina), proposta condivisa da tutti gli enti interessati, che avrà come conseguenza lo spostamento del traffico sulla riva sinistra dell’Arno sull’attuale Provinciale 34, liberando così Compiobbi dalla morsa delle auto e dei camion.

Sul fronte del trasporto pubblico, è in atto una sperimentazione di abbonamento mensile per usare autobus Ataf e Linea, treno e tramvia nei Comuni dell’ambito metropolitano fiorentino, compreso Fiesole. L’accordo che abbiamo sottoscritto con la Città Metropolitana e gli altri Comuni del circondario fiorentino prevede che si continui a lavorare con il gestore delle linee extraurbane, per estendere anche a queste l’abbonamento unico. Questo sarà fondamentale specialmente per gli abitanti di Compiobbi che, così, potranno prendere bus extraurbani e treni con lo stesso abbonamento. Non solo: con gli altri Enti che hanno firmato l’accordo ci siamo impegnati a istituire un biglietto unico che abbia le stesse caratteristiche di questo abbonamento e che possa essere utilizzato su più mezzi.

Sempre per la Valle dell’Arno, quando entrerà in scena il Gestore unico regionale, il nostro impegno è quello di continuare a batterci per un miglioramento del servizio di trasporto pubblico locale. Se il 7 alla Stazione è stato un risultato importante, continueremo a lavorare con Regione, Città Metropolitana e Comune di Firenze perché la situazione attuale, sia in termini di percorso, sia di regolarità, venga migliorata ulteriormente.

Per quanto riguarda la mobilità sostenibile, è ormai imminente l’installazione su tutto il territorio comunale di dieci colonnine elettriche per la ricarica di veicoli. Saranno installate in tutte le frazioni. Questo consentirà che finalmente anche Fiesole, la Valle del Mugnone e quella dell’Arno, possano essere coperte dal servizio di car sharing elettrico, altro passo avanti per una mobilità non inquinante, che può dare risposte anche per aree dove il trasporto pubblico è carente.

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Il 7 alla Stazione: il primo viaggio

Il 7 torna alla Stazione di Santa Maria Novella

Da oggi la linea 7 Ataf ritorna a collegare Fiesole con la Stazione di Santa Maria Novella e quindi con la rete della tramvia di Firenze. Un risultato importante per cui mi sono impegnata a fondo. Stamani ho sperimentato la novità insieme ad alcuni assessori e consiglieri comunali. Nel video, vi faccio vedere qual è il nuovo percorso.

Il 7 torna alla Stazione

Ci siamo: la linea 7 Ataf torna ad avere il capolinea alla stazione di Santa Maria Novella. La novità sarà immediatamente operativa non appena entrerà in funzione la linea 2 della tramvia fiorentina, circostanza annunciata per l’11 febbraio. L’autobus 7 tornerà così a collegare Fiesole con la stazione principale di Firenze. Un bel risultato per cui la nostra Amministrazione si è adoperata con tutte le forze, portando avanti le nostre ragioni all’interno del tavolo tecnico cheriunisce Regione, Città Metropolitana e i Comuni dell’area metropolitana serviti da Ataf. Grande è la mia personale soddisfazione per questo successo importante per tutti i cittadini, ma anche per il turismo e per i tanti enti culturali che hanno sede da noi, come l’Istituto Universitario Europeo o la Scuola di Musica di Fiesole. Il capolinea del 7 alla stazione sarà in Largo Alinari (in fondo a via Nazionale). 

La modifica impone un riassetto del percorso:
DA FIESOLE ALLA STAZIONE: fino a piazza San Marco resta invariato l’attuale itinerario. Il 7 poi entra in via degli Arazzieri, prosegue in via XXVII Aprile, piazza Indipendenza, via Nazionale fino al capolinea in Largo Alinari.
DALLA STAZIONE A FIESOLE: Largo Alinari, piazza della Stazione, via Valfonda, viale Filippo Strozzi, viale Spartaco Lavagnini, piazza della Libertà (lato Arco dei Lorena), viale Don Minzoni. Da viale Don Minzoni percorso inalterato. ATTENZIONE: in direzione Fiesole sono soppresse le fermate piazza San Marco, La Pira, Venezia (via La Marmora), Libertà (lato Poste sotto i portici).