L’economia futura: il “sistema Fiesole”

L’ECONOMIA FUTURA: IL “SISTEMA FIESOLE”

LE IDEE

Cittadini per Fiesole crede che uno dei valori chiave della gestione pubblica sia lasciare in eredità alle nuove generazioni un mondo migliore. 

Fiesole è già oggi un laboratorio esemplare di un modello di sviluppo che mette al centro della crescita economica:

  • la sostenibilità ambientale;
  • la costruzione di un’ampia rete di rapporti tra gli operatori economici e culturali e tra questi e l’Amministrazione;
  • un nuovo paradigma di sviluppo che veda muoversi all’unisono Cittadinanza e Amministrazione, Pubblico e Privato. 

Un modello che deve essere alimentato dal costante contributo attivo di tutti i soggetti, privati e pubblici, per elaborare soluzioni e strategie condivise per una crescita più armonica e solida dell’economia.

Tutto ciò nella forte convinzione che il cambiamento debba partire dal nucleo più piccolo e vicino ai cittadini e quindi dall’attività dell’Amministrazione locale. Si dovranno costruire e mettere in pratica strumenti e modelli innovativi che da una parte consentano di dare nuove risposte a fronte di risorse limitate e dall’altra permettano di costruire una nuova dimensione relazionale e di cooperazione tra il pubblico e il privato.

Siamo fermamente convinti che una crescita economica sostenibile e condivisa sia nell’interesse del Cittadino e dell’intera Comunità.

LE IDEE

L’obiettivo della nascita del Distretto Biologico di Fiesole è stato raggiunto a seguito di un lungo percorso di partecipazione portato avanti da molteplici attori presenti sul territorio in sinergia con l’Amministrazione; il collante è stata la visione condivisa dei punti di forza e dei bisogni del nostro territorio e la volontà di identificarsi quale Distretto Biologico; ne sono stati protagonisti non solo le aziende agricole e l’Amministrazione ma anche numerosi privati cittadini, associazioni operanti in campo sociale, culturale, ambientale ed escursionistico, e altre attività produttive e commerciali. 

All’agricoltura di alta qualità presente sul territorio fiesolano si è riconosciuto un ruolo di primo piano per la generazione di reddito nel turismo, per il recupero e la valorizzazione delle tradizioni, per il miglioramento della qualità ambientale e per la promozione delle realtà culturali. 

Possiamo quindi affermare che il Distretto Biologico,come sistema di vita dei Fiesolani, è un sistema che affonda le sue radici in un territorio inteso come elemento vivo e produttivo.

Negli ultimi anni il turismo a Fiesole ha segnato un costante aumento delle presenze. Il nostro territorio presenta una vasta gamma di elementi di attrazione che intercettano molti dei possibili settori del turismo contemporaneo. Forse anche per questo qui si registra una tendenza positiva del turismo, che continua anche in questa fase economica e che si orienta sempre di più verso un modello maggiormente integrato con il territorio, più lento e diffuso, un turismo sostenibile che desidera provare un’esperienza culturale complessiva, fatta di patrimonio artistico, storico e ambientale, ma anche e soprattutto di una comunità locale viva e coesa.

A questo tipo di turismo punta il Marchio Fiesole, progetto di marketing territoriale portato avanti dalla nostra Amministrazione a partire dal 2015, che si propone la realizzazione di un sistema integrato di offerta dei prodotti fiesolani e di valorizzazione territoriale tramite la costituzione di una rete tra soggetti economici e culturali del territorio. Nella sua fase iniziale il progetto ha già visto la partecipazione alla formazione obbligatoria e l’assegnazione della concessione d’uso del Marchio a cinquanta soggetti tra aziende, associazioni e Fondazioni del territorio.

LE PROPOSTE

 Dal quadro descritto emerge con evidenza quanto imprese agricole, associazioni ricreative ed escursionistiche, Fondazioni e istituzioni culturali, attività ricettive e ristoratori risultino già oggi inscindibilmente uniti dall’obiettivo comune di fare dell’enorme potenzialità del nostro territorio la principale fonte di coesione sociale e sviluppo economico.

Nei prossimi anni il ruolo della nostra Amministrazione sarà quello di facilitare il processo già avviato, dandosi l’obiettivo di coinvolgere in questo modello di sviluppo economico altri soggetti importanti, quali le imprese operanti nel commercio e nell’artigianato. Così come si dovrà continuare a sensibilizzare le strutture ricettive e le attività di somministrazione affinché si aprano alla sempre maggiore utilizzazione dei prodotti biologici locali e a una cucina non solamente tipica, ma anche sana.

Grazie all’opera di risanamento del bilancio comunale operata dalla nostra Amministrazione, nei prossimi anni si libereranno via via un maggior numero di risorse economiche da investire anche in questo settore. Ma questo da sé non basta per garantire un’economia solida e sana: è necessario che la stessa imprenditoria locale sia in grado di intercettare i nuovi bisogni della popolazione e le nuove forme di turismo per adeguare di conseguenza, e tempestivamente, la propria offerta. La conoscenza delle risorse presenti sul territorio, dei cambiamenti nell’età e nella composizione della popolazione e del turista, l’apertura al cambiamento, la disponibilità alla formazione e la capacità di fare rete con altri soggetti pubblici e privati non solo fiesolani, saranno le qualità imprenditoriali che la nostra Amministrazione dovrà sempre più promuovere e sostenere, mettendo a disposizione dei progetti innovativi e di rete informazioni su esperienze di altri territori e su occasioni di finanziamento, contatti con altre realtà, e competenze progettuali.

L’offerta turistica dovrà configurarsi come un pacchetto integrato e completo, che vada in direzione di una crescente destagionalizzazione: il sistema museale comunale (Museo Bandini, Area e Museo Archeologico) dovrà sempre maggiormente legarsi con la rete dei sentieri escursionistici (Via degli Dei, Sentiero degli Etruschi, Sentiero di Stilicone e le più recenti Via di San Francesco, che attraversa la nostra Valle dell’Arno, e Via di Dante, che passa per la Valle del Mugnone) e con le già numerose opportunità di visita a ville e giardini privati, aziende agricole, artigianali e produttive e con i festival, le fiere e gli altri eventi presenti sul nostro territorio in tutto l’arco dell’anno. 

Il viaggiatore dovrà essere attratto nella rete del Sistema Fiesole, riportandone un’esperienza positiva di crescita culturale complessiva.

Particolare impegno verrà messo nei contatti con gli enti sovraordinati (Città Metropolitana, Regione) e con i Comuni limitrofi per trovare soluzioni più adeguate e moderne ai trasporti pubblici non di linea (taxi, NCC), che vadano verso una tutela del settore e migliorino sempre più il servizio offerto al territorio. 

Si punterà, anche attraverso i progetti di ambito turistico della Città Metropolitana, a rendere disponibili sul territorio sistemi di trasporto alternativi all’auto privata (car sharing, preferibilmente con auto elettriche, navette di aziende in rete).

Daremo continuità alle attività collegate al Marchio Fiesole, sia riproponendo annualmente il percorso di formazione e di concessione del Marchio a nuove realtà economiche e associative, sia promuovendo progetti che rafforzino la rete delle aziende che hanno già ottenuto il Marchio. 

Il Distretto Biologico di Fiesole resta per noi il modello emblematico di quello che intendiamo per “sviluppo sostenibile”: un progetto di crescita economica che si sposa con il miglioramento della qualità della vita, della salute e del benessere di tutta la popolazione, che si propone di creare nuove opportunità occupazionali per i giovani e può essere contenitore vivo di occasioni di inclusione sociale. 

Per questo saremo a fianco dei nostri agricoltori affinché il Distretto ottenga il riconoscimento ufficiale della Regione Toscana, condizione essenziale per poter poi accedere ai finanziamenti pubblici specificatamente dedicati ai distretti rurali; ci faremo portavoce per sollecitare gli organi preposti ad affrontare incisivamente, e con tutti gli strumenti a disposizione, la grave problematica degli ungulati selvatici, che quotidianamente le nostre imprese si trovano ad affrontare; metteremo infine in atto meccanismi premiali e di snellimento delle procedure per le aziende agricole e incentiveremo i sistemi di raccolta delle acque pluviali e l’uso di energie rinnovabili.

Vai alla sezione successiva: Fiesole crocevia di cultura

Torna alla sezione precedente: I cittadini e le associazioni: la nostra risorsa

Torna all’indice del Programma