VIDEO / Ecco il Piano Strutturale

Conservazione del nostro territorio che è un patrimonio unico, con consumo di suolo zero e con riuso e recupero di edifici sottoutulizzati. Protezione del paesaggio e valorizzazione delle aree rurali, con il distretto biologico che diventa un elemento fondamentale. Ma anche riaffermazione della destinazione socio sanitaria dell’ex ospedale di Sant’Antonino, che deve tornare a essere una struttura a servizio dei cittadini fiesolani. Sono questi alcuni degli elementi del nuovo Piano strutturale, lo strumento urbanistico che disegna il futuro del nostro territorio per i prossimi anni e che abbiamo adottato lo scorso 28 febbraio, dopo un percorso che ha visto, ed è stata la prima volta, anche la possibilità per i cittadini di partecipare al processo di formazione del Piano stesso. Un bel risultato, che rivendichiamo orgogliosamente e che darà un’impronta precisa a Fiesole per il prossimo futuro. Qui lo presenta l’Assessore al Territorio Iacopo Zetti, che ci lavorato insieme a Luca Nespolo e all’Ufficio urbanistica e con il gruppo di progettazione coordinato dall’architetto Gianfranco Gorelli.

Il regolamento per i Beni comuni

La consigliera Silvia Mantovani, Cittadini per Fiesole

I cittadini di Fiesole hanno da oggi uno strumento rinnovato per essere cittadini attivi. Il Consiglio Comunale ha infatti approvato all’unanimità oggi pomeriggio una nuova versione del regolamento per l’Amministrazione condivisa dei Beni comuni. Sono passati quasi quattro anni da quando a Fiesole era stato approvato il precedente regolamento, e il nostro Comune era stato uno dei primi in Italia a dotarsi di questo strumento, approvato successivamente in più di 180 Comuni. Ancora Fiesole si è fatta capofila della revisione del testo, con un gruppo interdisciplinare di studio guidato da Labsus, il Laboratorio per la Sussidierietà.
Si tratta di un regolamento importante, presentato oggi in Consiglio Comunale da Silvia Mantovani, consigliera del gruppo Cittadini per Fiesole. Un testo di cui siamo orgogliosi come lista civica che fa della partecipazione dei cittadini uno dei propri temi centrali. Adesso, con il regolamento rinnovato, che sostituisce il precedente dopo questi anni di rodaggio, i cittadini che si vogliano attivare per il bene comune possono farlo. Ad esempio per la manutenzione di aree verdi, per la gestione di spazi pubblici, per l’attivazione di servizi per la collettività. Si tratta di un modo di applicare il principio di sussidiarietà, presente nella Costituzione fin dal 2001, che si pone una duplice sfida: vincere la diffidenza dei cittadini, dimostrando che è possibile instaurare con le le istituzioni rapporti di reciproca fiducia e collaborazione e dall’altro cambiare una macchina amministrativa con l’intervento attivo degli abitanti.
Si introducono, insomma, regole che facilitano la partecipazione, liberando energie e favorendo la libera iniziativa dei cittadini – e sono tanti – che desiderano mettere a disposizione idee ed energie a favore della comunità.

L’impegno di Cittadini per Fiesole

È bello e incoraggiante vedere tante persone riunirsi per parlare con passione di Fiesole. Ieri sera ci siamo riuniti al circolo Arci di Pian del Mugnone con i soci dell’associazione Cittadini per Fiesole per fare il punto su questi cinque anni di governo della città e organizzare la campagna elettorale. Moltissimi hanno preso la parola con entusiasmo: ciascuno ha avuto modo di tirar fuori le proprie idee e sentirle valorizzate. “Impegnarmi in politica con Cittadini per Fiesole è stata una delle esperienze più belle della mia vita”, ha detto qualcuno. “Tutti dovrebbero fare almeno una nella vita un’esperienza politica come questa, così da essere cittadino più consapevole”, ha aggiunto qualcun altro. Ed è così: in questi cinque anni alla guida di Fiesole abbiamo fatto tante cose, anche se tante ne restano ancora da fare. Ma, al di là dei risultati amministrativi indiscutibili, come il risanamento dei conti del Comune, ce n’è un altro che come Cittadini per Fiesole rivendichiamo con forza: aver dato voce e voglia a tanti cittadini di impegnarsi nella vita pubblica della propria città. Con gioia ed entusiasmo. Come ieri sera. E come continueremo a fare, aperti a ogni idea e a ogni contributo.

L’importanza della partecipazione

Cinque passi verso il voto/5. L’ultimo approfondimento di questa mini serie lo voglio dedicare alla partecipazione. Non mi piacciono gli uomini soli al comando: le idee per il bene comune nascono dal confronto e dalla collaborazione: ecco quello che chiedo a ciascuno di voi per i prossimi mesi. Le occasioni pubbliche non mancheranno, ma anche la piazza dei social sarà un luogo di confronto. Vi aspetto!

Fiesole 2019: un Sindaco civico

Cinque passi verso il voto/4. Oggi vorrei parlare con voi di un tema che mi sta particolarmente a cuore: il civismo. Che cosa significa? Vuol dire che anche alle prossime elezioni ci presenteremo senza partiti alle spalle. E non perché pensi che nei partiti ci sia qualcosa di sbagliato, ma per continuare a essere “cittadina fra i cittadini”. Volete saperne di più? Guardate qui.