Il regolamento per i Beni comuni

La consigliera Silvia Mantovani, Cittadini per Fiesole

I cittadini di Fiesole hanno da oggi uno strumento rinnovato per essere cittadini attivi. Il Consiglio Comunale ha infatti approvato all’unanimità oggi pomeriggio una nuova versione del regolamento per l’Amministrazione condivisa dei Beni comuni. Sono passati quasi quattro anni da quando a Fiesole era stato approvato il precedente regolamento, e il nostro Comune era stato uno dei primi in Italia a dotarsi di questo strumento, approvato successivamente in più di 180 Comuni. Ancora Fiesole si è fatta capofila della revisione del testo, con un gruppo interdisciplinare di studio guidato da Labsus, il Laboratorio per la Sussidierietà.
Si tratta di un regolamento importante, presentato oggi in Consiglio Comunale da Silvia Mantovani, consigliera del gruppo Cittadini per Fiesole. Un testo di cui siamo orgogliosi come lista civica che fa della partecipazione dei cittadini uno dei propri temi centrali. Adesso, con il regolamento rinnovato, che sostituisce il precedente dopo questi anni di rodaggio, i cittadini che si vogliano attivare per il bene comune possono farlo. Ad esempio per la manutenzione di aree verdi, per la gestione di spazi pubblici, per l’attivazione di servizi per la collettività. Si tratta di un modo di applicare il principio di sussidiarietà, presente nella Costituzione fin dal 2001, che si pone una duplice sfida: vincere la diffidenza dei cittadini, dimostrando che è possibile instaurare con le le istituzioni rapporti di reciproca fiducia e collaborazione e dall’altro cambiare una macchina amministrativa con l’intervento attivo degli abitanti.
Si introducono, insomma, regole che facilitano la partecipazione, liberando energie e favorendo la libera iniziativa dei cittadini – e sono tanti – che desiderano mettere a disposizione idee ed energie a favore della comunità.

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